PER UN’EUROPA SENZA GABBIE

ABBIAMO BISOGNO DI TE
Conigli che vivono nello spazio di un foglio di carta, galline e quaglie che non possono stendere le ali, scrofe bloccate a terra e vitelli rinchiusi in minuscoli box.

Nell’Unione Europea ogni anno almeno 300 milioni di animali vengono allevati in gabbia. Per porre fine a tutto questo è nata #ENDTHECAGEAGE, una campagna internazionale promossa da oltre 130 associazioni con l’obiettivo di far abolire l’uso delle gabbie negli allevamenti di tutta Europa.

Se vogliamo che la Commissione Europea ascolti la nostra richiesta, dobbiamo raccogliere un milione di firme.

Partecipa anche tu all’Iniziativa e firma la petizione!

Scegli di non contribuire in alcun modo alla sofferenza degli animali negli allevamenti, cambia menu.

SEDE NAZIONALE LAV | VIALE REGINA MARGHERITA, 177 00198 ROMA
TEL. 06 446.13.25 | MAIL: INFO@LAV.IT | WEB: WWW.LAV.IT

Sangue e Carcasse Animali NON sono Arte

Carcasse di animali, interiora ancora calde e litri, litri di sangue: sono questi gli elementi fondamentali che Hermann Nitsch, celebre artista viennese, utilizza nelle sue grottesche “opere d’arte”. Queste forme di rappresentazioni artistiche, mettendo in mostra la sofferenza ed i corpi di animali morti, non possono essere considerate accettabili, ma nonostante questo sembra che un’esposizione di queste opere sia programmata per la prossima primavera al Palazzo Ducale della città di Mantova.

Proprio per impedire questa irrispettosa ed eticamente discutibile forma di rappresentazione che l’OIPA ha deciso di firmare e diffondere una lettera di protesta, proposta dalle associazioni l’Unione fa la forza e Adozioni del cuore e firmata da moltissime altre associazioni, da inviare alle autorità della città mantovana ed alla direzione del museo.
Qui il testo della lettera:

Lettera aperta per la direzione del Palazzo Ducale di Mantova, le autorità cittadine, Sindaco, Assessori, Prefetto, e per i media locali e nazionali e per conoscenza all’organizzazione moz-art:

“Le associazioni firmatarie della presente lettera aperta, assieme ai cittadini di buon senso che amano la città di Mantova o che semplicemente riconoscono il diritto alla vita e alla dignità degli animali tutti chiedono di impedire che Mantova e il Palazzo Ducale, cosi’ come qualsiasi altro spazio mantovano, possano accogliere il presunto artista Hermann Nitsch e le sue altrettanto presunte opere d’arte. Questo evento, programmato per la primavera 2019 al palazzo ducale di Mantova, è già stato ostacolato negli anni scorsi in altre città non solo da chi ama gli animali, ma anche da chi ama l’arte, quella vera, che usa colori o smalti e non animali o il loro sangue. Ci sembra assurdo e totalmente inaccettabile che vengano pubblicizzate e sostenute iniziative che si basano sulla sofferenza altrui e vogliamo sperare che l’autorità cittadina preposta vieti questa infamia.
Chiediamo alla soprintendenza dei beni culturali di annullare o non autorizzare la mostra e chiediamo altresì una posizione seria ed irrevocabilmente contraria da parte del sig. sindaco, dei destinatari della presente lettera aperta e della città di Mantova.
Ci preme ricordare che la legge 189/2004, agli artt. 544 bis/ter e quater vieta, rispettivamente, l’uccisione, il maltrattamento e lo sfruttamento di animali per spettacoli. in questo caso sono tutti presenti. Auspichiamo una risposta veloce e pubblica, onde evitare ulteriori azioni da parte dell’unione delle associazioni firmatarie e/o di associazioni – persone indipendenti”.

A fronte di questa lettera vi invitiamo ad inviare un’email di protesta, per impedire che questa esposizione abbia luogo: e questo non solo da parte di chi riconosce il diritto alla vita e alla dignità degli animali, ma anche da chi ama l’arte, quella vera, che usa colori o smalti e non animali o il loro sangue.

Possiamo impedire questa mostra: manda anche tu la mail di protesta!

photo e fonte: OIPA