Aiutiamo gli Orsi del Trentino

AIUTACI A SALVARE GLI ORSI DEL TRENTINO

Quali colpe hanno gli orsi, se non fare gli orsi? Eppure, proprio per questo, alcuni di loro sono stati imprigionati, e altri, addirittura, uccisi.
Come KJ2, freddata da un colpo di fucile esploso da un agente Forestale e Daniza uccisa dall’imperizia di un veterinario, mentre DJ3, M49 e M57 sono rinchiusi nel Casteller. O come JJ4, mamma orsa libera grazie ai nostri ricorsi, ma su cui pende un ordine di cattura al suo risveglio dal letargo.
Noi vogliamo difendere gli orsi e liberare quelli imprigionati: è l’obiettivo delle nostre
Giornate nazionali in tutta Italia, nei fine settimana del 13-14 e 20-21 marzo.
Sostieni l’appello per liberare gli orsi del Trentino – per M49, M57 e JJ4 – contribuisci alle nostre battaglie.

DIVENTA SOCIO

Appello LAV

Visoni

Vietato l’allevamento in Italia per tutto il 2021!

Grazie alla firma di altre migliaia di persone, siamo riusciti a farci ascoltare dal Ministro della Salute che ha deciso di prorogare il fermo per l’allevamento di visoni per tutto il 2021. Un successo storico, che ci ha permesso di evitare la nascita, la sofferenza e la morte di almeno 35.000 nuovi visoni in Italia. Per la prima volta nel nostro Paese viene fermato un intero ciclo di allevamento, ma il nostro obiettivo rimane il divieto definitivo dell’allevamento di animali per la produzione di pellicce. Per questo continueremo a batterci, affinché anche in Italia, come in altri Paesi europei, vengano messi al bando definitivamente! Sostieni la nostra battaglia.

FIRMA LA PETIZIONE

Appello e immagine LAV

Progetto Rifugio

Ormai il numero di abbandoni e di conigli nati da conigli abbandonati è così elevato che i volontari non possono più ospitarli tutti nelle loro case. L’alternativa sarebbe di abbandonarli al loro destino, ma un rifugio ci darebbe la possibilità di accoglierli, curarli e sterilizzarli in attesa di trovare loro una nuova famiglia.

Contribuisci anche tu!

iniziativa AAE

SALVAMI SUBITO

Dal 16 al 24 novembre è possibile donare 2 euro inviando un sms o 2-5-10 euro chiamando il 45589 da telefono fisso. “Fenomeno odioso, di cui l’Italia ha tristemente il primato fra i paesi avanzati- spiega l’on. Brambilla – il randagismo non soltanto causa enormi sofferenze ad un numero imprecisato di animali d’affezione, che dovrebbero vivere in casa e non all’addiaccio, ma spesso è la premessa per atti ripugnanti di intolleranza e di violenza. Come quelli di cui è stata vittima Giulia: le cronache purtroppo ne sono piene”.

Ulteriori Informazioni