UNA CATENA SOLIDALE PER ENEA

UNA CATENA SOLIDALE PER ENEA, GATTO DI COLONIA SALVATO IN GRAVISSIME CONDIZIONI

Pubblicato da OIPAItalia il 9 ottobre 2020

Sparito dalla colonia cui apparteneva, Enea è ricomparso dopo una ventina di giorni in condizioni disastrose: senza più denti, disidratato e denutrito, aveva una forte infezione alla mandibola, fratturata forse in un incidente, e non riusciva più a respirare a causa di una grave forma di rinotracheite.
Sembrava non ci fossero molte speranze di guarigione, ma le cure stanno dando l’effetto desiderato. Enea, gatto anziano, si sta riprendendo a poco a poco grazie alle cure quotidiane dei volontari dell’OIPA di Gela. I primi giorni mangiava solo se imboccato, ma adesso sta iniziando a diventare un po’ più autonomo.

Aiutiamolo anche noi, grazie al nostro sostegno Enea potrà rinascere e tornare ad essere un bellissimo gatto dagli splendidi occhioni verdi https://www.oipa.org/italia/gela-enea…

No all’abbatimento dell’Orso di Fontana Maora


In Trentino, dopo il drammatico incontro di padre e figlio con un orso, in arrivo una nuova ordinanza per l’abbattimento dell’animale, una vera e propria condanna a morte!

Il brutto incontro di ieri sera con un orso da parte di due persone, rimaste ferite da graffi e morsi del plantigrado – verificatasi nella zona del Monte Peller, ha portato il presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti a firmare un’ordinanza di abbattimento nei confronti dell’animale.
Il plantigrado apparso all’improvviso si è avventato verso le due persone ferendole. Padre e figlio hanno raggiunto l’auto che avevano parcheggiano nei pressi di un laghetto per poi recarsi all’ospedale ‘Valli del Noce’ di Cles e raccontare la spiacevole avventura.
Va detto che aggirasi senza una guida qualificata, e per giunta di sera In una zona a 1500 mt. di altezza, dove il ripopolamento degli orsi ha avuto grande successo, (e anche per questo aspetto rappresenta una importante attrazione turistica), è una scelta perlomeno azzardata e che può comprensibilmente comportare rischi.

Ora, se in alcuni casi come la discesa ripetuta nei centri abitati a valle, l’incontro con un orso può essere considerato un rischio non accettabile, incontrare animali selvatici di grande mole nel LORO habitat naturale, in orari serali e magari andando a disturbare i loro equilibri, non può automaticamente determinare la decisione di un abbattimento.

Se una simile inaccettabile politica, evidentemente condizionata da considerazioni economiche legate all’industria turistica, venisse adottata ovunque vivono grossi mammiferi allo stato selvaggio, la loro estinzione sarebbe assicurata. Si provveda piuttosto a regolamentare le visite con guide qualificate.

Oggi gli abiti dei due feriti ed altri campioni utili ad identificare l’animale attraverso l’analisi del Dna, sono stati già inviati al laboratorio della Fondazione Mach.
Questo però non garantisce affatto che soltanto il “colpevole” venga inseguito, con grande rischio per l’incolumità della popolazione di plantigradi. Secondo l’amministrazione provinciale in Trentino, “il numero degli orsi è superiore alla possibilità del territorio e per questo sarà predisposto un piano di gestione da sottoporre al ministro Costa”. Questo tradotto significa che si potrebbe rischiare presto l’avvio della caccia grossa al plantigrado.
Fermiamo l’ordinanza e richiamiamo le autorità al rispetto e alla tutela dell’ambiente!

photo e fonte change.org

#NONLASCIAMOSOLONESSUNO


Sono trascorsi più di 45 giorni da quando ci siamo attivati su tutti i fronti per aiutare gli animali e le loro famiglie durante l’emergenza coronavirus.
Abbiamo subito attivato un frontdesk, attivo 7 giorni su 7, grazie al quale abbiamo già aiutato oltre 11 mila persone con animali a orientarsi nell’emergenza. Insieme al nostro Ufficio Legale abbiamo fornito assistenza e consulenze gratuite a chi è stato ingiustamente multato.
Con 200 attivisti, da nord a sud, siamo ogni giorno in prima linea per fornire cibo e cure a centinaia di animali che, senza il nostro intervento, non ce la farebbero.
A Roma con la nostra ambulanza veterinaria da aprile siamo operativi per fornire un aiuto tempestivo per le segnalazioni più urgenti.
Stiamo facendo il possibile per gli animali e le loro famiglie, e continueremo a farlo, perché noi #NONLASCIAMOSOLONESSUNO!

photo e fonte LAV

Progetto Rifugio

Ormai il numero di abbandoni e di conigli nati da conigli abbandonati è così elevato che i volontari non possono più ospitarli tutti nelle loro case. L’alternativa sarebbe di abbandonarli al loro destino, ma un rifugio ci darebbe la possibilità di accoglierli, curarli e sterilizzarli in attesa di trovare loro una nuova famiglia.

Contribuisci anche tu!

iniziativa AAE

SALVAMI SUBITO

Dal 16 al 24 novembre è possibile donare 2 euro inviando un sms o 2-5-10 euro chiamando il 45589 da telefono fisso. “Fenomeno odioso, di cui l’Italia ha tristemente il primato fra i paesi avanzati- spiega l’on. Brambilla – il randagismo non soltanto causa enormi sofferenze ad un numero imprecisato di animali d’affezione, che dovrebbero vivere in casa e non all’addiaccio, ma spesso è la premessa per atti ripugnanti di intolleranza e di violenza. Come quelli di cui è stata vittima Giulia: le cronache purtroppo ne sono piene”.

Ulteriori Informazioni

Ambulanza Veterinaria


DAL 24 AL 30 GIUGNO 2019 CHIAMA DA TELEFONO FISSO O MANDA UN SMS AL NUMERO 45587

PARTECIPA ALLA RACCOLTA FONDI VOLUTA DALLA LAV PER DESTINARE UN’AMBULANZA VETERINARIA ALLA PREVENZIONE DEL RANDAGISMO E AL SOCCORSO DI ANIMALI IN CASO DI CALAMITÀ.

La prima ambulanza veterinaria LAV:
– sarà attiva sull’intero territorio italiano
– sarà destinata in via prioritaria agli interventi per la prevenzione del randagismo, una vera emergenza in particolare nel Mezzogiorno
– sarà destinata al soccorso di animali in caso di calamità naturali (in accordo con quanto sancito dal D.Lgs n.1 del 2018), che include tra le finalità della Protezione civile, con cui LAV ha siglato un Protocollo di intesa, l’azione di soccorso e assistenza agli animali e alle famiglie con animali al seguito in caso emergenze naturali.

Il tuo sms al 45587 dal 24 al 30 giugno per un’ambulanza veterinaria
DAL 24 AL 30 GIUGNO 2019 CHIAMA DA TELEFONO FISSO O MANDA UN SMS AL NUMERO 45587

Fonte LAV